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Dolomiti - settimana bianca - febbraio 2005Galleria di immaginiDopo anni di tentativi, finalmente riesco a partire per la mia prima settimana bianca. La meta scelta è stata La Villa, nel cuore delle Dolomiti. Per me si tratterà delle prime sciate su quelle montagne perchè solitamente scio in Lombardia e Valle d'Aosta. Si tratta di una classica settimana bianca, con partenza e ritorno il giorno di sabato. Purtroppo abbiamo dovuto "accontentarci" del periodo di altissima stagione, una delle settimane centrali di febbraio, e oltretutto è stato un inverno avaro di nevicate e quindi la neve non è affatto abbondante, come vedrete dalle foto. Il primo impatto con le piste e gli impianti dell'Alta Badia è a dir poco traumatico: domenica mattina mi sveglio di buon ora per essere sulle piste all'apertura degli impianti (8,30 all'ovovia della Gran Risa). La fortuna che come al solito mi
accompagna fa sì che abbia nevicato un pò (10-15cm) durante la notte. Prendo
l'ovovia alle 8,30 (sono partito presto perchè alle 10 ho appuntamento con
il maestro e non voglio arrivare completamente imballato), arrivo in cima ed
ecco il primo colpo di scena: tutti gli altri impianti sono ancora chiusi
perchè aprono solo alle 9. Già qui ho le balle che girano a mille: perchè
aprire un impianto alle 8,30 se poi tutti gli altri aprono solo mezz'ora
dopo? Va bè, inizio a fare la rossa di fianco alla Gran Risa e noto che le
piste non sono battute: ma come, aprono *due* piste e non sono nemmeno
battute? I gatti delle nevi avevano sonno? Risalgo con l'ovovia e provo a scendere verso un altro impianto: scendere è una parola grossa visto che devo spingermi con le racchette per andare. Finalmente arriva un minimo di pendenza e inizio a sciare un pò su un'altra pista, sempre in neve fresca. Dopo un attimo mi passa di fianco un gatto delle nevi: ma ca**o, qua i gatti delle nevi escono per battere le piste dopo le 9? Magari da buon milanese ho sempre fretta e cerco efficienza dappertutto, magari sono abituato ad altri modi di gestire gli impianti (non mi era mai capitato di trovare alle 9 gli impianti aperti e tutte le piste non ancora battute dopo una nevicatina notturna), magari è stato un giorno sfortunato, però non mi è piaciuto. Inizia inoltre a fare capolino nella mia mente il pensiero-timore di essere finito in una località di turisti tutti sole, polenta e sciatine in tranquillità ma cerco di soffocarlo dicendomi che è solo domenica e che avrò tutta una settimana per farmi un'idea più precisa e che non è il caso di rovinarsi una vacanza dopo una mattinata, non si può fare di tutta un'erba un fascio... Dopo l'intera settimana passata a sciare tra varie località del Dolomiti Superski, ecco una serie di considerazioni:
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